Le coste dell'isola di capraia sono invece popolate dal cretamo, dalla cineraria, dalla carota selvatica, dalla palma nana e dal fico d'India. La Fauna L'attuale patrimonio faunistico dell'isola annovera elementi di grande valore sia nazionale che internazionale. Purtroppo la foca monaca, tipico animale dell'isola, non si vede più da alcuni decenni, ma restano da osservare, tra gli invertebrati, alcuni molluschi terrestri, la chiocciola di Capraia, alcuni coleotteri e la lucertola di Capraia isola. Tra i mammiferi, invece, troviamo il ratto comune e il coniglio selvatico.
Capraia è un antico vulcano nato circa 9 milioni di anni fa ed anch'essa come le altre isole dell'Arcipelago Toscano è caratterizzata da ripide scogliere e suggestive calette che ne formano i 30 Km di costa. Quando si sbarca nel piccolo porto, ci si ritrova immersi in una silenziosa atmosfera dovuta alla minima presenza di mezzi motorizzati, che permette di ascoltare il dolce mormorio del mare e del vento.
L'isola di capraia non è adatta a coloro che cercano una vacanza mondana, ma è l'ideale per chi ama la natura, la tranquillità e il piacere di godersi giornate all'aria aperta. Alcune tra le più famose e spettacolari passeggiate sono quelle per il monte Campanile, per il monte Le Penne, per le Punte del Trattoio, dello Zenobito e, infine, verso il meraviglioso laghetto dello Stagnone dove vivono numerose specie di rari uccelli e dove troviamo distese di profumata vegetazione. Un vero spicchio d'oasi. La Flora A causa dei disboscamenti dovuti all'intervento dell'uomo, Capraia isola è ormai arida. L'unica forma di vegetazione che presenta attualmente è la macchia mediterranea, troviamo il corbezzolo, il lentisco, l'erica arborea, l'alaterno, il mirto la steppa e la gariga.
L'isola di capraia è inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, un’area protetta che comprende circa diciottomila ettari di terre emerse e sessantamila ettari di
area marina.La scelta di istituire un parco marino e terrestre in quest’area è facile da comprendere: la limpidezza e la purezza delle acque per niente inquinate, la diversità dei fondali e delle coste di ciascuna isola e l’affiorare di terra in punti in cui la batimetria circostante è piuttosto elevata ne fanno un area biologicamente perfetta per una fauna marina stanziale e di migrazione.
Capraia inoltre possiede l’unico invaso naturale di acqua dolce di tutto l'arcipelago, ed essendo inserita in uno dei più noti “corridoi migratori faunistici” tra l’Africa e l’Europa, è un punto obbligato di sosta e di riproduzione di grandi quantità di specie volatili. L'isola di capraia possiede anche una notevole quantità di endemismi, sia vegetali che animali. Posta in pieno centro del “santuario dei cetacei”, non difficile è l’incontro con branchi di delfini e balenottere. L’isola di capraia è, in definitiva, un piccolo paradiso naturale a poca distanza dalle nostre città, una inaspettata oasi di natura selvaggia ed affascinante che merita assolutamente di essere visitata.