L'isola di capraia così denominata per le capre selvatiche che vivono su di essa, ospita dal 1872 una colonia penale agricola che si estende sulla maggior parte del territorio.
Capraia non è adatta a coloro che cercano una vacanza mondana, ma è l'ideale per chi ama la natura, la tranquillità e il piacere di godersi giornate all'aria aperta. Alcune tra le più famose e spettacolari passeggiate sono quelle per il monte Campanile, per il monte Le Penne, per le Punte del Trattoio, dello Zenobito e, infine, verso il meraviglioso laghetto dello Stagnone dove vivono numerose specie di rari uccelli e dove troviamo distese di profumata vegetazione. Capraia: u n vero spicchio d'oasi.
Meraviglioso è anche il fondale, il quale ospita varie forme viventi che rendono complesso e suggestivo l'ambiente marino dell'isola, ricco, inoltre, di reperti archeologici di grande valore. A causa dei disboscamenti dovuti all'intervento dell'uomo, l'isola di capraia isola è ormai arida. Le sue coste alte e rocciose sul versante occidentale, si aprono in numerose
grotte da esplorare. Capraia, di origine vulcanica, è prevalentemente montuosa, chiamata per questo "terra di scogli" e presenta profondi solchi detti "vadi".
Le coste dell'isola di capraia sono invece popolate dal cretamo, dalla cineraria, dalla carota selvatica, dalla palma nana e dal fico d'India. La Fauna L'attuale patrimonio faunistico dell'isola annovera elementi di grande valore sia nazionale che internazionale. Purtroppo la foca monaca, tipico animale dell'isola, non si vede più da alcuni decenni, ma restano da osservare, tra gli invertebrati, alcuni molluschi terrestri, la chiocciola di Capraia, alcuni coleotteri e la lucertola dell'isola di capraia. Tra i mammiferi, invece, troviamo il ratto comune e il coniglio selvatico.
L'isola di Capraia è inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, un’area protetta che comprende circa diciottomila ettari di terre emerse e sessantamila ettari di
area marina. La mancanza di spiaggie è certamente compensata dalla bellezza indescrivibile delle numerose e diverse cale, come Cala Rossa, nella punta meridionale dove si trova lo Zenobito, antico vulcano oramai spento.
Capraia inoltre possiede l’unico invaso naturale di acqua dolce di tutto l'arcipelago, ed essendo inserita in uno dei più noti “corridoi migratori faunistici” tra l’Africa e l’Europa, è un punto obbligato di sosta e di riproduzione di grandi quantità di specie volatili. Capraia isola possiede anche una notevole quantità di endemismi, sia vegetali che animali. Posta in pieno centro del “santuario dei cetacei”, non difficile è l’incontro con branchi di delfini e balenottere. L’isola di capraia è, in definitiva, un piccolo paradiso naturale a poca distanza dalle nostre città, una inaspettata oasi di natura selvaggia ed affascinante che merita assolutamente di essere visitata.